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Statuto Associazione [file pdf]
 

  Editoriale Ottobre 2004
  Jole Garuti
Il 9 ottobre 2004, sei mesi esatti dopo l’incidente mortale di Andrea, è nata ufficialmente
l’Associazione Stak – Andrea de Gasperi, in una serata memorabile per tutti coloro che vi hanno partecipato.

Nella sala Executive dello Stadio Meazza, con le vetrate aperte sulla balaustra e le luci dello stadio accese a illuminare lo striscione dell’associazione si sono riunite circa trecento persone, in grandissima parte coetanei di Andrea.

Numerosi i bambini, tutti rapidamente dotati di berretto di maglia con il logo Stak, o che letteralmente sparivano sotto i cappellini con visiera (ovviamente anch’essi con il logo), troppo grandi per loro.
. Gli adulti invece hanno fatto man bassa di t-shirt, polo, felpe e berretti in cambio di offerte
– va detto - generose.

La serata non era organizzata rigidamente, perché dedicata a ritrovarsi fra amici e conoscenti per ricordare episodi vissuti con Andrea, o a pensare al futuro dell'associazione o ad ascoltare
i brani musicali tratti dai suoi album, che facevano da sottofondo.

La presidente ha illustrato brevemente le origini, le finalità e gli obiettivi immediati dell'associazione,
Fabio Verga del Consorzio Sansiro 2000 ha parlato invece della capacità di progettare e della determinazione nel superare gli ostacoli dimostrata da Andrea nella realizzazione del Sansiro Store,
che è punto di riferimento dello stadio anche nei giorni feriali.

Poi qualcuno ha proposto di fare un'asta, e la serata si è animata.
Si è cominciato con tre poster brillantemente commentati da Luciano, amico di Andrea e socio
nella Eventi nonché battitore d'asta eccezionale.

Dopo lunga contesa il poster di Marilyn Monroe è andato a Giorgio Gallio, gli altri a Sara di Torino e
a Diego Di Giulio.
Ben più impegnativa ed emozionante l'asta della Moto Guzzi 850, gloriosamente presente in sala e
lucidata per l'occasione dai ragazzi del Molto (non Moto) Club di Greco di cui Andrea era vicepresidente.

Quella moto lui l'aveva smontata e rimontata più volte, ne aveva cambiato il colore da bordeaux a nero,
ne aveva risistemato le cromature e i loghi…ma poi ne aveva voluto anche una più nuova e moderna,
più veloce…
La dura contesa fra i ragazzi del MoltoClub Greco e Francesco Di Carlo ha visto alla fine vincitore Franz.

Il catering è stato professionale ed efficiente, nonostante i partecipanti fossero molto più numerosi del previsto.
Bellissima la enorme torta presentata alla fine della serata, con il logo della rana riprodotto perfettamente nei particolari e nelle sfumature di colore.

Nell'attesa del brindisi finale è stato possibile apprezzare un miniconcerto del chitarrista Luca Solbiati,
al quale auguriamo grandi successi.

Al momento del commiato, grande emozione per tutti. Andrea è apparso su tutti i monitor in alcune
sue fotografie, mentre nella sala risuonavano le note di "Always on my mind", che ormai può essere considerato l'inno dell'associazione.

Ringraziamenti a tutti coloro che hanno aiutato a organizzare la serata, in particolare a Debora, Dige,
Frank (per le fotografie) …… e naturalmente ai 181 soci che hanno aderito all'associazione quella sera (ora sono già più di 200).