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Tutti per Uno, Uno per Tutti

Squillano le trombe, rullano i tamburi…tuonano i cieli, e piove che Dio la manda!

Un megafono, ancora lontano, annuncia: “Le squadre contendenti si affrontino con ardore e tenacia fin dove potrà il fiato, fin dove vi condurrà lo spirito dell'amicizia!…
Che il torneo abbia inizio!”.

Segue un gran vociare festante, e si intensifica mano a mano che percorriamo il vialetto che conduce all'appuntamento.

Siamo all'interno del Centro Pro Patria, in una zona appartata e seminascosta del centro sportivo, arena del 1° torneo Stak di calcetto, organizzato dall'Associazione Stak
in ricordo di Andrea De Gasperi.

Il luogo che ci appare davanti ha una particolarità, insolita per una manifestazione sportiva:
le tribune sono nel mezzo e guardano, con due gradinate spioventi, due campi da gioco ai lati;
sotto, un labirinto di spogliatoi e stanzoni a coprire e riscaldare un raduno di vecchi e nuovi amici,
un luogo ideale per preparare tattiche, spiare avversari, incrociare volti noti, scambiarsi pacche sulle spalle e calumet della pace.

Ho trovato significativa questa situazione degli spogliatoi/tribune al centro di tutto, come a confermare che il pallone, e il torneo da vincere, (anche se giocare è bello, vincere ancora di più), in realtà erano
ai margini rispetto alla voglia di esserci, rispetto a tante persone con un sentimento enorme in comune, Andrea.

E una cosa ormai si può affermare con certezza, a un anno dalla sua scomparsa e dopo una splendida giornata di pioggia:
se giovani professionisti del calcetto si sono affrontati sotto il diluvio universale rischiando caviglie e ginocchia;
se meno giovani professionisti hanno deciso di staccare le scarpe dal chiodo sfidando i propri polmoni e le proprie pance;
se fiorenti fanciulle hanno voluto misurarsi contro l’altro sesso incrociando le proprie gambe con quelle dei maschietti;
se coraggiosi volontari si sono improvvisati arbitri prestandosi agli insulti e al temporale…

Allora vuol dire che Andrea continua a rimanere, forte e presente, nel cuore della moltitudine di persone che lo ha conosciuto e amato.